Orientamento di Vita e strategie di Empowerment
Articolo Pubblicato in
“Quaderni di Orientamento n. 16 – I Semestre-Giugno 2000”
L’orientamento di vita, inteso come promozione della conoscenza di sè, consapevolezza delle proprie capacità, degli obiettivi da porsi e delle scelte e strategie da attivare, si configurano come un vero e proprio processo di empowerment.
PREMESSA
È significativo che, in un momento impegnativo come quello che sta attraversando la scuola, si parli di “orientamento di vita”. Già da tempo l’Organizzazione Mondiale della Sanità aveva suggerito di sviluppare nei ragazzi quelle “capacità che permetttono di affrontare con consapevolezza e competenza la vita nelle situazioni positive e negative e che promuovono benessere psicologico. Queste competenze vengono denominati “Life Skills” e si configurano come abilità che i giovani possono acquisire e consolidare con l’apprendimento e l’esercizio e che possono essere inserite in una serie di programmi concreti ed efficaci, sia volti alla promozione di specifiche attitudini, sia destinati a sostenere più in generale processi educativi di base” (Direttiva. 292/99). L’orientamento di vita, inteso come promozione della conoscenza di sè, consapevolezza delle proprie capacità acquisite e da acquisire, visione dinamica del proprio “essere nel mondo”, degli obiettivi da porsi e delle scelte e strategie da mettere in atto per raggiungerli, può ben dirsi un processo di empowerment.
LIFE SKILLS
Quali sono le “life skills”, a cui fa riferimento l’O.M.S. Esse comprendono il processo di decisione, il problem solving, il pensiero creativo, il pensiero critico, la comunicazione efficace, le capacità di relazioni interpersonali, l’autoconsapevolezza, l’empatia, la gestione dello emozioni, la gestione dello stress.


