Il Counseling medico

 

Sviluppo di competenze professionali

per favorire la costruzione della relazione d'aiuto efficace.

 

Counseling per operatori Sanitari:

 

In questi anni l’Accademia Palermitana di Psicologia Integrata ha sviluppato un modello di formazione specifico per i medici, attraverso la creazione di un gruppo di sostegno che si incontra da più di due anni a cadenza quindicinale, volto a favorire i processi di condivisione del disagio connesso all’attività professionale, e alla riscoperta consapevole delle risorse psicologiche capaci di risolvere creativamente i problemi ed elaborare i vissuti legati all’esperienza del curare e del prendersi cura.

 

Il gruppo di incontro  e di sostegno proposto dall’APPI, per medici e operatori sanitari, mira alla prevenzione dello stress professionale e della sindrome del “burn-out”.

 

Lo strumento gruppale tende ad esaltare la crescita della persona e lo sviluppo ed il miglioramento della comunicazione e dei rapporti interpersonali, attraverso un processo di esperienza diretta.

 

All’interno del gruppo verra’ creato uno spazio mentale in cui ognuno avrà la possibilità di esprimere i propri dubbi o le proprie frustrazioni vissute in ambito lavorativo, e attraverso l’ascolto attivo e l’utilizzo delle avanzate e complesse tecniche di comunicazione gestite dallo Psicologo e/o del counselor, vi sarà la possibilità di elaborare significati ed emozioni insieme ai colleghi che fungeranno da sfondo e da rete nutriente.

 

Secondo le più moderne ricerche, la partecipazione a gruppi costituiti da persone che rivestono lo stesso ruolo professionale e che quindi vivono problemi simili, consente una reale prevenzione di stati d’animo negativi, come la situazione di “stymulus overload”. Esso consiste nella sensazione di inadeguatezza rispetto alle richieste che il soggetto sente provenire dal mondo esterno, o di una scarsa autostima, o di difficoltà nel progettare il futuro e nell’automotivazione, oltre che di scarsa fiducia nelle relazioni sociali e professionali; tutte queste ultime sono caratteristiche legate a stati di stress  o di distress accumulato in situazioni lavorative complesse.

 

L’organizzazione del gruppo prevede una cadenza quindicinale ed una durata di circa due ore.

Gli incontri si tengono presso l’Appi e gestito dagli operatori e formatori gia’ presenti al suo interno.

Il gruppo è previsto a numero chiuso, fino a un massimo di 15 partecipanti.

 

Direzione scientifica: Dott.ssa Angelica Vetrano

Responsabile Dott. Carmelo Cottone

 

 

 

Master in Empowerment per operatori nell'aria socio-sanitari

L’acquisizione delle competenze comunicative complesse mirate all’empowerment è divenuta nel tempo componente fondamentale di tutte le professionalità che si occupano di relazione d’aiuto.

Gli operatori socio-sanitario, sono protagonisti da anni di una transizione, sempre più attuale, dall’approccio biomedico, centrato sulla malattia ed il farmaco a quello bio-psico-sociale centrato sulla persona e sulla sua salute fisica e psicologica.

  La formazione accademica medica, che finora ha posto l’accento sul “distanziamento” dalla dimensione della sofferenza umana, vuole aprirsi al cambiamento paradigmatico di una medicina centrata sul paziente. Il medico comincia a sentire l’esigenza di costruire, con il paziente, una relazione basata sulla condivisione, la vicinanza emotiva e l’empatia, tutte capacità relazionali complesse fondamentali per il consolidamento di un rapporto di sostegno/fiducia.

 

METODOLOGIA

 

Il corso prevede momenti teorici ed esperenziali individuali e di gruppo. Verrà sempre favorito il confronto di esperienze e la comunicazione dei vissuti in un contesto protetto. Il percorso formativo avrà durata annuale e gli incontri si svolgeranno con cadenza quindicinale, dalle ore 19.00 alle 22.00.

 

 

1° MODULO

  • La resilienza
  • Romanzo professionale e nuove competenze

 

2° MODULO

  • L’identità professionale del medico: aspetti archetipici
  • La prevenzione del Burnout nell’operatore sanitario, fattori protettivi e tecniche di auto-aiuto
  • L’intelligenza emotiva dell’operatore sanitario e le abilità di problem solving
  • Lo sviluppo dell’empatia nella relazione medico-paziente
  • La gestione delle emozioni negative e il ruolo del gruppo dei pari

 

3° MODULO

  • L’utilizzo della parola in ambito clinico e medico
  • Lo sviluppo delle capacità comunicative complesse.
  • Le capacità assertive e le tecniche di ascolto attivo nella relazione medico - paziente.
  • Gli aspetti principali del locus of control

 

4° MODULO

  • Migliorare la qualità della vita dell’operatore sanitario e del paziente
  • Promuovere lo sviluppo di comportamenti di salute e stili di vita sani

 

5° MODULO

  • Rogers e il modello centrato sul cliente
  • Il gestalt counseling: la teoria del sé e il ciclo di contatto

 

6° MODULO

  • Il counseling sanitario

 

7° MODULO

  • L’esordio della malattia cronica e l’impatto sul sistema familiare: il counseling sistemico
  • Ottimizzazione della relazione con il paziente oncologico
  • restituzione diagnostica
  • Riconoscimento del disagio psicologico e tecniche di invio

 

8° MODULO

  • Formazione all’ascolto del corpo e all’espressione attraverso il counseling integrato mente corpo; tecniche di riequilibrio emozionale

 

9° MODULO

  • Come gestire il gruppo di lavoro: l’equipe medica per una comunicazione collaborativa ed efficace
  • Progettazione interventi in ambito socio sanitario

10° MODULO

  • Modelli di trattamento in un ottica integrata.

 

 

Curare, del prendersi cura, dell’empatia e del coping con il paziente diabetico

 

Tra le diverse patologie d’organo, il diabete mette a dura prova la gestione emotiva del rapporto medico-paziente. Il diabete rappresenta per il medico una vera e propria sfida professionale, in quanto richiede la capacità di relazionarsi con la persona in tutta la sua complessità biologica, ma anche psicologica e sociale, in modo da favorire accettazione, ma anche coinvolgimento e consapevolezza.

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